Sempre diverso, sempre uguale

Il carattere dei solisti illy è fatto di tante sfumature, ma i tratti principali sono costanti.

Un perfetto espresso illy

I filologi del settore sono ancora impegnati a discutere se sia o no corretto parlare di cru relativamente al caffè. Sicuramente, la parola “cru” per il caffè va intesa con un’accezione diversa da come la si usa quando ci si riferisce ai vini, meno specifica, più ampia, anche geograficamente.

Studi ed esperienza, non solo degli agronomi e dei degustatori illycaffè, dimostrano che una stessa varietà di caffè, a parità di condizioni di trasformazione, tostatura ed estrazione, ma coltivata in ambienti pedoclimatici distinti, produce dei risultati in tazza anche molto diversi fra di loro. Viceversa, varietà distinte, coltivate nel medesimo ambiente, tendono a dare profili gustativi molto simili, addirittura indistinguibili. È fuor di dubbio, quindi, che il territorio conferisca al caffè una sua identità riconoscibile, se pur a grandi linee.

Il carattere dei solisti illy è fatto di tante sfumature, ma i tratti principali sono costanti. L’etiopico è fiorito; il brasiliano è corposo. Sono generalizzazioni, che pur con tutte le dovute riserve, possono servire a spazzare via qualche confusione, e a capire la bellezza del blend: perché di anno in anno, pur con raccolti sempre diversi, il caffè illy è sempre lo stesso. Bilanciato, femmineo, corposo.

In evidenza

  • Prova online tutto il caffè illy
  • Verso la perfezione del caffè in tazza