Trieste Scienze Prize

Il viaggio delle conoscenze. Da nord a sud, e ritorno

illycaffè deve la materia prima per la sua miscela unica ai paesi del Sud del mondo che producono la migliore Arabica. Si impegna con loro per il miglioramento della qualità in progetti a lungo termine, basati sul trasferimento di tecnologie e conoscenze.

Il Sud del mondo ha a sua volta scienziati di grande valore, che non sempre riescono ad avere la giusta visibilità e quindi le risorse necessarie per condurre le ricerche nei loro paesi.
Il punto di incontro e di riferimento per 700 scienziati di paesi in via di sviluppo è proprio a Trieste, “città della scienza” ormai riconosciuta su scala globale: è la TWAS – the Academy of Sciences for the Developing World-, che sostiene le ricerche degli scienziati e offre loro opportunità di scambio, studio, documentazione. Con la TWAS, in collaborazione con il Comune di Trieste e la Fondazione Internazionale per il Progresso e la Libertà delle Scienze, illycaffè ha promosso il Trieste Science Prize.

Ogni anno due premi vengono assegnati a rotazione in altrettante discipline, per un totale di 100.000 dollari:

2005 Scienze biologiche / Fisica e astronomia
2006 Matematica / Scienze mediche
2007 Scienze chimiche / Scienze agrarie
2008 Scienze della Terra, dello spazio, degli oceani e dell’atmosfera / Ingegneria

Ciascun premio viene assegnato da una giuria di ricercatori di fama internazionale
presieduta dal presidente della TWAS. I membri di tale giuria non possono concorrere
all’assegnazione del premio, la cui partecipazione è riservata a ricercatori di Paesi in via di sviluppo che vivono e lavorano nel Sud del mondo e che hanno conseguito risultati di rilievo internazionale svolgendo le loro ricerche nelle istituzioni di tali Paesi. Sono esclusi dalla partecipazione scienziati che abbiano già ricevuto il premio Nobel, il premio Tokyo/Kyoto, il premio Craaford o il premio Abel.

I vincitori della prima edizione sono stati il biologo brasiliano Sergio Henrique Ferreira, che ha posto le basi per la cura dell’ipertensione, e il fisico indiano T. V. Ramakrishnan, autore di studi e scoperte nel calcolo quantitativo delle condizioni di trasformazione dei liquidi in solidi.

Nel 2006, il biofisico Chen Ding-Shinn, che ha avuto un ruolo leader nella scoperta dei fattori responsabili della trasmissione da madre a figlio del virus dell’epatite B e il biologo cinese Rao Zihe, per i suoi contributi alla biologia strutturale e i suoi studi su virus patogeni per l'uomo si sono divisi il premio assegnato per le scienze mediche. Il premio per la matematica è stato invece assegnato al matematico brasiliano Jacob Palis, per aver contribuito a migliorare la comprensione dei modelli di crescita della popolazione, delle variazioni climatiche a livello planetario e persino delle fluttuazioni nel mercato dei cambi e all’indiano C.S. Seshadri creatore della Teoria monomiale standard.

I vincitori della terza edizione del Trieste Science Prize sono stati il biologo agrario messicano Luis Rafael Herrera-Estrella, che ha dato un importante contributo nel campo della biologia molecolare delle piante e dell’ingegneria genetica e il chimico indiano Goverdhan Mehta, le cui tecniche di laboratorio innovative hanno portato alla sintesi di oltre 50 prodotti naturali.

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  • The Academy of Science for the Developing World